Chi Sono

Sono la dott.ssa Linda Bortolussi, psicologa e specializzanda in psicoterapia presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Individuale e di Gruppo (COIRAG).
Accolgo bambini, adolescenti e adulti nel mio studio privato in Via San Prosdocimo, 30 a Padova, uno spazio pensato per ascoltare e prendersi cura delle persone nei momenti di difficoltà.

Durante il mio percorso di formazione ho avuto l’opportunità di lavorare in contesti diversi, che mi hanno arricchita sia professionalmente che umanamente. Ho conosciuto da vicino la realtà psichiatrica per adulti (Secondo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale Sant’Antonio di Padova) e quella dell’età evolutiva, collaborando con bambini, adolescenti e famiglie (Servizio di Neuropsichiatria Infantile del Complesso Socio Sanitario dei Colli, Padova).

700+

10

Anni di studio
e formazione

Ore trascorse con adolescenti e bambini presso le strutture di Padova

FAQ

Qual è la tua formazione?

Ho conseguito la laurea in psicologia e sono attualmente in fase di conclusione del percorso di specializzazione in psicoterapia, che mi abiliterà a offrire un supporto ancora più completo.

Hai esperienza lavorativa?

Ho lavorato con bambini, adolescenti e adulti in vari contesti clinici e scolastici negli ultimi anni.

Che tipo di consulenze offri?

Offro consulenze personalizzate per bambini, adolescenti e adulti, adattando le tecniche al singolo individuo e alla sua esigenza specifica.

Quali problemi affronti?

Affronto problemi emotivi, comportamentali, relazionali e di sviluppo, adattando il mio approccio a ciascun paziente.

Come posso contattarti?

Puoi contattarmi tramite il modulo presente nella sezione contatti del sito, via email all'indirizzo lindabortolussi.psi@gmail.com o chiama il numero +39 3513040250. Sarò felice di rispondere ad ogni domanda.

Cos'è una consulenza psicologica e come si svolge?

La consulenza psicologica è una prima fase di conoscenza reciproca e di valutazione (un percorso di circa 3-5 incontri) che permette al paziente di raccontarsi in un ambiente sicuro e accogliente, e al clinico di comprendere quale sia quell'equilibrio venuto meno, che ha portato la persona a chiedere aiuto. Alla fine di questi incontri, il clinico mostrerà al paziente quanto ha potuto ascoltare, accogliere e pensare, individuando le risorse e i punti di forza unici di quella persona, indicando la possibilità, ove necessario, di un supporto psicologico.

Qual è il tuo approccio terapeutico?

Utilizzo approcci integrati con un orientamento di base psicodinamico-psicoanalitico.